La Froscà Soave Classico D.O.C.

La Froscà Soave Classico D.O.C.

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La Froscà Soave Classico D.O.C.

La Froscà Soave Classico D.O.C.

Prodotto in Veneto
DOC
Prodotto da Agricoltura Biologica
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Il Prodotto in Breve

✓ Annata 2023 – Soave Classico D.O.C.

✓ 100% Garganega da viti di circa 100 anni

✓ Cru La Froscà – collina vulcanica di Monteforte d’Alpone (VR), 180 m s.l.m.

✓ Vigneti condotti in agricoltura biologica certificata

✓ Fermentazione senza solfiti, parte in acciaio e parte in botti di rovere francese

✓ Affinamento di almeno 8 mesi sui propri lieviti naturali

Salino, minerale e setoso, con pesca bianca, pera, agrumi e pietra focaia

✓ Gradazione alcolica: 12,5% vol.

Una collina di raffinata seduzione. La Froscà Soave Classico di Gini prende il nome dalla collina vulcanica di Monteforte d’Alpone (VR) sulla quale nasce. Qui, a circa 180 metri di altitudine, la famiglia Gini coltiva Garganega da quindici generazioni e custodisce un vigneto di circa 6 ettari, esposto a sud-est, con viti che raggiungono un’età media di circa 100 anni. Un patrimonio viticolo straordinario dal quale nasce uno dei Soave Classico più rappresentativi della cantina. La natura vulcanica della collina e le marcate escursioni termiche definiscono un microclima particolarmente favorevole alla Garganega. Le differenze di temperatura accompagnano lentamente la maturazione delle uve, favorendo lo sviluppo di un patrimonio aromatico ampio ed elegante. Le vecchie viti, allevate a pergoletta veronese con una densità di 4.000 ceppi per ettaro e una resa dopo selezione di appena 50 hl/ha, affondano profondamente le proprie radici nel terreno e restituiscono nel vino il carattere minerale di questo luogo. Le vigne sono condotte in agricoltura biologica certificata e la vendemmia avviene manualmente a metà ottobre, con i grappoli raccolti in casse di legno.

Dopo una pigiatura soffice, il mosto rimane per un breve periodo a contatto con le bucce. La fermentazione, a temperatura controllata e senza aggiunta di solfiti, si svolge in parte in acciaio inox e in parte in botti di rovere francese stagionato per almeno tre anni. La Froscà rimane quindi per almeno otto mesi a contatto con i propri lieviti naturali di fermentazione, parte in vasche di acciaio inox e parte in piccole botti di legno stagionato da 228 litri. Un lungo affinamento che accompagna la Garganega verso complessità e profondità, preservando al tempo stesso la precisa impronta minerale del cru. Nel bicchiere si presenta giallo paglierino con riflessi verde-oro. Il profumo è elegante e complesso, con note minerali che incontrano fiori d’acacia, pesca bianca e pera. Al palato emerge con decisione la matrice del territorio: è salino, vibrante e profondamente minerale, con richiami di pietra focaia, mela gialla, limone, pesca bianca e mandorla. Deciso e setoso, conserva un grande equilibrio e una lunga persistenza.

La Froscà non è soltanto un Soave da bere giovane: è un vino capace di evolvere nel tempo, sviluppando con l’invecchiamento nuove sfumature e complessità.

Scheda Prodotto:

Denominazione: Soave Classico DOC.

Annata: 2023.

Vitigno: Garganega 100%.

Zona di produzione: La Froscà – Monteforte d’Alpone, Soave Classico, Veneto.

Altitudine: Circa 180 m s.l.m.

Vigneto: Viti di Garganega con un’età media di circa 90 anni sulla collina vulcanica La Froscà.

Terreni e microclima: Collina di origine vulcanica caratterizzata da marcate escursioni termiche, che favoriscono una maturazione equilibrata delle uve e lo sviluppo di un bouquet complesso ed elegante.

Agricoltura: Vigneti condotti in agricoltura biologica certificata.

Vendemmia: Raccolta manuale con uve deposte in casse di legno.

Note organolettiche: Colore giallo paglierino luminoso con riflessi verde-oro e dorati. Al naso è elegante e complesso: fiori di acacia, pesca bianca e pera si accompagnano a note agrumate, sfumature di spezie dolci e vaniglia e a una marcata componente minerale. Al palato è salino e deciso, con richiami di pietra focaia, mela gialla, limone, pesca bianca e mandorla. Setoso, equilibrato e armonico, conserva freschezza e profondità e mostra una struttura adatta all’evoluzione nel tempo.

Gradazione alcolica: 12,5% vol.

Vinificazione: Vendemmia fatta a mano in casse di legno. Pigiatura soffice, breve tempo a contatto con le bucce. La fermentazione a temperatura controllata, senza solfiti, parte in acciaio inox e parte in botti di legno francese stagionato per almeno 3 anni.

Affinamento: Almeno otto mesi a contatto con i propri lieviti naturali di fermentazione, in vasche di acciaio inox e in piccole botti di legno stagionato da 228 L.

Temperatura di servizio: 10–12°C.

Abbinamenti: Primi piatti di pasta, pesce fresco, carni bianche da cortile e formaggi. Struttura, freschezza e mineralità permettono di accompagnarlo anche a preparazioni di maggiore complessità.

Capacità evolutiva: Vino adatto all’invecchiamento. L’età delle viti, la struttura, la freschezza e la componente minerale permettono a La Froscà di evolvere nel tempo acquisendo ulteriore profondità e complessità.

Filosofia produttiva: Un cru che racconta il legame tra vecchie vigne di Garganega e una singola collina vulcanica. Agricoltura biologica certificata, raccolta manuale e un lavoro di cantina tra acciaio e rovere accompagnano il vino senza nascondere l’identità de La Froscà, preservandone eleganza, mineralità e capacità evolutiva.

Il Territorio

Veneto, im Nordosten Italiens gelegen, ist bekannt für seine außergewöhnliche Geschichte, atemberaubenden Landschaften und exquisiten kulinarischen Traditionen. Die venetianische Küche und die Weine Venetiens werden weltweit geschätzt und spiegeln die kulturelle und territoriale Vielfalt der Region wider.Venetien ist berühmt für seine faszinierenden historischen Städte wie Venedig, Verona und Padua, die unzählige Kunstwerke und architektonische Schätze beherbergen.Venedig, die Stadt der Kanäle und Paläste, gilt als eines der romantischsten und bezauberndsten Reiseziele, während Verona, die Stadt von Romeo und Julia, für ihr römisches Amphitheater und ihre Opernaufführungen berühmt ist. Padua bietet mit seiner historischen Universität und der Scrovegni-Kapelle eine breite Palette kultureller Attraktionen.Die Region Venetien ist für ihre exzellente Weinproduktion bekannt, darunter berühmte Weine wie Prosecco, Valpolicella und Soave.Piave ist die Bezeichnung eines DOC-Weins, der in den Provinzen Treviso und Venedig rund um den Unterlauf des Flusses Piave erzeugt wird.Die Weinberge Venetiens erstrecken sich von den Hügeln von Treviso, Vicenza und Verona bis zu den Ebenen rund um den Po.Die venetianische Küche ist ebenso abwechslungsreich und köstlich, mit Gerichten auf Fisch- und Meeresfrüchtebasis entlang der Küste und in der Lagune von Venedig, sowie herzhaften Rezepten mit Fleisch und Gemüse im Landesinneren.Zu den typischen Gerichten der Region gehören Risotto, Bigoli (Eiernudeln), Polenta und Baccalà alla Vicentina.

Die Pedemontana Veneta ist zweifellos der authentischste Ausdruck der typischen und reichen kulinarischen Identität der Region.153 kulinarische Besonderheiten befinden sich im Umkreis von 5 km zur neuen Superstrada Pedemontana Veneta. Darunter hervorzuheben sind:Die Pedemontana Veneta bietet eine große Auswahl an Weinen, Käsesorten, Gemüse, Wurstwaren und hochwertigen Delikatessen, darunter – nur um einige zu nennen:Asiago DOP, Morlacco und Imbriago-Käse, Grappa und Fruchtdestillate, Sopressa DOP, Steingemahlene Mehle aus alten Getreidesorten (Mulino Terrevive),Natives Olivenöl extra DOP, das unter der Bezeichnung "Conca degli Ulivi" als Oro de Poè in kleinen, aber hochgeschätzten Mengen produziert wird und Preise bei internationalen Wettbewerben gewonnen hat,sowie der Prosecco DOCG aus Valdobbiadene und Asolo.Neben dem bereits erwähnten Prosecco, der weltweit beliebt und exportiert wird, wurden in den letzten Jahren alte autochthone Rebsorten, die in Vergessenheit geraten waren, wiederentdeckt – darunter Recantina und Rabbiosa aus den Hügeln von Asolo (Pat del Colmel).Einst bekannt als “Rabbioso” oder “Vino del Piave”, ist der Raboso eine alte, autochthone rote Rebsorte aus Venetien mit jahrtausendealter Geschichte (Italo Cescon).Er ist ein großer italienischer Rotwein mit klarer Identität, tief verwurzelt im Gebiet des Piave, und strebt heute danach, seinen Platz unter den großen italienischen Weinen zurückzuerobern.Lassen Sie sich von der Qualität und der Tradition der handwerklichen Produzenten begeistern, die wir für Sie ausgewählt haben – Produzenten, die die Authentizität und den Reichtum dieser wunderbaren Region auf beste Weise zum Ausdruck bringen.

Il Produttore

Es gibt Weingüter, die die Geschichte des italienischen Weins mitgeschrieben haben, und andere, die diese Geschichte seit Jahrhunderten leben. Ginigehört zu letzterer Kategorie. In Monteforte d'Alpone, im Herzen des Soave Classico, kultiviert die Familie den Weinbau seit mindestens 1570und durchläuft fünfzehn Generationen, ohne jemals ihre Verbindung zum Land zu unterbrechen. Eine über vier Jahrhunderte lange Reise, die nicht nur die Kontinuität eines Namens, sondern auch die außergewöhnliche Fähigkeit erzählt, ein Erbe aus Weinbergen, Wissen und Sensibilität zu bewahren, das vom Vater an den Sohn bis heute weitergegeben wurde. Das von der Familie gewählte symbolische Datum ist der 22. Januar 1570, der Hochzeitstag von Giobatta, dem Sohn von Antonio Gini. Von diesem Moment an nimmt eine der ältesten Weinbaugeschichten Venetiens Gestalt an. Im Laufe der Jahrhunderte hat die Familie Kriege, soziale Veränderungen und Entwicklungen im Weinbau durchlebt, wobei sie ihrer Region und einer tiefen Überzeugung treu geblieben ist: Wein kann nicht gemacht, sondern nur mit Respekt, Erfahrung und Geduld begleitet werden. Diese Philosophie findet ihren höchsten Ausdruck in dem Konzept, das die Arbeit der Familie Gini seit jeher begleitet: die Zeit. Die Zeit, die nötig ist, damit eine Rebe langsam ihre Wurzeln im Vulkangestein schlägt, die Zeit der Jahreszeiten, die das Leben des Weinbergs bestimmen, die Zeit des Wartens während der Reifung und die Zeit der Entwicklung in der Flasche.

Für Gini ist Zeit nicht nur ein Maß, sondern die erste Zutat jedes großen Weins. Auf den Hügeln von Monteforte d'Alponeentsteht die historische Seele des Unternehmens. Im Herzen des Soave Classicoschlagen die alten Garganega-Rebstöcke ihre Wurzeln in Böden vulkanischen Ursprungs, reich an Basalt, Tuff und Kalkadern, die sich vor Millionen von Jahren gebildet haben. Aus diesem außergewöhnlichen geologischen Erbe entstehen große, langlebige Weißweine, die sich langsam entwickeln können, wobei sie Säure, Frische und eine ausgeprägte mineralische Note bewahren. Die Langlebigkeit der Rebstöcke, die Komplexität der Böden und die Vielfalt der Mikroklimata definieren die Berufung eines einzigartigen Terroirs, das Soave von Tiefe, Eleganz und überraschender Entwicklungsfähigkeit hervorbringen kann. Zu den wertvollsten Gütern, die die Familie hütet, gehören die alten Garganega-Weinberge, einige über hundert Jahre alt, viele noch vor der Reblauszeit und wurzelecht. In einer Zeit, in der die Erneuerung der Weinberge die einfachste Wahl darstellte, hat Gini beschlossen, seine historischen Weinberge nicht zu roden, wodurch ein genetischer und klonaler Reichtum bewahrt wurde, der in der Soave-Landschaft praktisch einzigartig ist. Die Wurzeln dringen tief in das Vulkangestein ein und erreichen selbst in den schwierigsten Jahrgängen Wasser und Mineralien. Es ist genau diese Wurzeltiefe, die zur Salzigkeit, Komplexität und Langlebigkeit beiträgt, die die Weine der Familie auszeichnen.

Die Natur war für Gini nie etwas, das man beherrschen musste, sondern eine Realität, die man beobachten und anhören sollte. Das Unternehmen bewirtschaftet die Weinberge nach den Prinzipien des zertifizierten biologischen Landbaus, respektiert die natürlichen Rhythmen der Pflanzen und achtet auch auf die Mondphasen. Gründüngung, Begrünung, Schutz der Wälder und Bäume, die die Weinberge umgeben, Erhaltung der Bodenfruchtbarkeit und Schutz der Biodiversität sind Praktiken, die schon lange angewendet wurden, bevor sie zu zentralen Themen im modernen Weinbau wurden. Im Cru Contrada Salvarenzahaben Studien zum Ökosystem über zweihundert Insektenarten nachgewiesen, ein Zeugnis für die Vitalität einer gesunden und harmonischen landwirtschaftlichen Umgebung. In den achtziger Jahren gaben die Brüder Sandro und Claudio Ginider Geschichte des Unternehmens eine neue Wendung. Sandro vertiefte sich in die Welt der autochthonen Hefen, entdeckte im Keller eine außergewöhnliche mikrobiologische Vielfalt und verzichtete schließlich auf Schwefeldioxid bei der Weinbereitung, um die Reinheit der Trauben zu bewahren. Eine wegweisende Entscheidung, die viele Themen vorwegnahm, die die Önologie der folgenden Jahrzehnte prägen sollten. Claudio festigte hingegen eine agronomische Vision, die mit dem biologischen und biodynamischen Weinbau verbunden ist, und stärkte die Beziehung zwischen natürlichem Gleichgewicht, Traubenqualität und Weinidentität.

Die Suche nach dem maximalen Ausdruck des Soave Classico führte die Familie dazu, zwei Weinberge zu fördern, die zu authentischen Referenzen der Denomination werden sollten: La Froscà, 1985 entstanden, und Contrada Salvarenza, 1989 vorgestellt. Jeder Cru erzählt eine andere Persönlichkeit, geprägt von Geologie, Exposition, Höhe und Mikroklima von Monteforte d'Alpone. Die Trauben werden ohne Zwang interpretiert, so dass die Ernte und der Weinberg die Entscheidungen im Keller leiten. So entstehen Soave Classico, die nicht auf unmittelbare Wirkung abzielen, sondern in der Zeit ihren besten Verbündeten finden, indem sie an Mineralität, Tiefe und Komplexität gewinnen. Die Suche nach Authentizität beschränkte sich nicht auf die Hügel des Soave Classico. In den Hügeln des östlichen Alta Valpolicellahat die Familie Gini eines ihrer ehrgeizigsten Projekte ins Leben gerufen: Tenuta Scajari. Zwischen den Hügeln von Campiano, in der Gemeinde Cazzano di Tramigna, auf Höhen zwischen 400 und 600 Metern, erstreckt sich eine Landschaft von seltener Schönheit, wo Wälder, Kirschbäume, Olivenhaine und Weinberge in einem noch intakten natürlichen Gleichgewicht koexistieren.

Der Name Scajarileitet sich vom Dialektwort scajaab, das verwendet wird, um die kleinen gelb-rötlichen Kalksteinsplitter zu bezeichnen, die durch die langsame Zersetzung des geschichteten Gesteins im Untergrund entstehen. Tenuta Scajari repräsentiert den Wunsch, eine noch tiefere Verbindung zur Natur herzustellen: ein kleines Paradies auf Erden, wo die ständige Belüftung, die hervorragende Sonneneinstrahlung, die erheblichen Temperaturschwankungen und der Reichtum an kalkhaltigen, steinigen und lehmigen Böden, angereichert mit vulkanischen Bestandteilen, die Herstellung dynamischer, eleganter Weine mit intensiver mineralischer Komplexität ermöglichen. Seit 1987 hat ein wichtiges Umweltrestaurierungsprojekt den Böden von Campiano ihre alte Schönheit zurückgegeben, wobei die natürlichen Merkmale der Landschaft und die Vitalität des Ökosystems erhalten blieben. Aus dieser Arbeit entstehen die Perle d'Alta Quota: Pinot Nero, Chardonnay und Sauvignon, die in Höhenlagen angebaut werden, wo das kühle Klima und die Temperaturschwankungen eine langsame Reifung, aromatische Präzision und eine überraschende Entwicklungsfähigkeit fördern. Es sind Weine, die eine weniger bekannte Seite des Veroneser Weinbaus erzählen, in der die Höhe zu einem außergewöhnlichen Verbündeten von Eleganz und Langlebigkeit wird.

Im östlichen Alta Valpolicella entstehen auch die großen Rotweine der Tenuta Scajari. Die ständige Belüftung hält die Trauben gesund und begleitet eine natürliche Trocknung im Fruchthaus, ohne Zwang. So entstehen Amarone della Valpolicellaund Valpolicella Superiore, die Struktur, Frische, aromatische Intensität und mineralische Tiefe vereinen können, indem sie das Gebiet mit einem maßvollen und weit von Exzessen entfernten Stil interpretieren. Die gleiche Kultur des Wartens begleitet die eleganten Metodo Classicound die kostbaren Gocce Nobili. Bei den Schaumweinen verwandeln Geduld und tägliche Pflege die Zeit auf der Hefe in Finesse und Harmonie; beim Recioto konzentriert die Trocknung Aromen und Süße und bringt einen umhüllenden Wein hervor, der den Wert seltener Dinge erzählen kann. Vom Recioto Metodo Ancestralebis zu den großen, langlebigen Weißweinen bleibt die Zeit der unsichtbare Faden, der jeden Ausdruck des Weinguts verbindet.

Seit fünfzehn Generationen beweist die Familie Gini, dass die Zeit der wertvollste Interpret des Weins ist. Von den historischen Weinbergen des Soave Classico bis zu den unberührten Landschaften der Tenuta Scajari entsteht jede Flasche aus der Begegnung von Natur, Erfahrung und einer Geduld, die nur große Winzerfamilien bewahren können. Vom Soave Classicobis zum östlichen Alta Valpolicellainterpretiert Gini den Wein weiterhin mit derselben Philosophie, die die Familie seit 1570 begleitet. Die großen Soave, die historischen Crus Contrada Salvarenzaund La Froscà, die Amarone und Valpolicella der Tenuta Scajari, die Perle d'Alta Quota, die Metodo Classicound die kostbaren Reciotoerzählen von einem einzigartigen Erbe aus Territorium, Biodiversität und Zeit. Es ist diese außergewöhnliche Kohärenz, die über fünfzehn Generationen hinweg bewahrt wurde, die Gini zu einem der authentischsten und maßgeblichsten Ausdrücke des italienischen Weinbaus macht.

Conservazione
  • Conservare in luogo fresco e asciutto
Politica di Reso

Il reso dei prodotti è possibile fino a 14 giorni dal ricevimento della merce. Maggiori informazioni sulle modalità nella pagina Diritto di Recesso