Asolo Prosecco DOCG

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L'Asolo Prosecco è una denominazione di origine controllata e garantita della provincia di Treviso, prodotta nei comprensori del Montello e dei Colli Asolani con il vitigno Glera. Il vino, tutelato dal 1977 con la DOC Montello e Colli Asolani, è stato riconosciuto DOCG nel 2009; la denominazione comprende le tipologie vino, frizzante e spumante.

Voce informativa dell'archivio Cantine d'Italia, scritta da VaiGustando a partire dal disciplinare e dalle fonti elencate in fondo. L'elenco delle cantine viene dal Consorzio di tutela: VaiGustando vende i vini di alcune di queste cantine, ma l'elenco non è una selezione commerciale.

Caratteristiche

Al consumo, secondo il disciplinare di produzione.

Asolo Prosecco

Colore
«giallo paglierino, più o meno carico»
Odore
«caratteristico di fruttato»
Sapore
«da secco ad abboccato, rotondo, caratteristico»
Titolo alcolometrico minimo
10,50% vol (totale)

Art. 6

Asolo Prosecco spumante superiore

Colore
«giallo paglierino più o meno intenso, brillante, con spuma persistente»
Odore
«gradevole e caratteristico di fruttato»
Sapore
«da extra brut ad abboccato, di corpo, gradevolmente fruttato, caratteristico»
Titolo alcolometrico minimo
11,00% vol (totale)

Art. 6

Asolo Prosecco frizzante

Colore
«giallo paglierino più o meno intenso, con formazione di bollicine»
Odore
«gradevole e caratteristico di fruttato»
Sapore
«da secco ad amabile, fruttato, caratteristico»
Titolo alcolometrico minimo
10,50% vol (totale)

Art. 6

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Territorio

La zona di produzione dell'Asolo Prosecco si trova nella regione Veneto a nord di Venezia, in provincia di Treviso, sui comprensori collinari del Montello e dei Colli Asolani, ai piedi del Monte Grappa. I vigneti sono coltivati in 18 comuni tra Asolo e il Montello.12

L'altitudine dell'area varia dai 100 ai 450 metri sul livello del mare. Le precipitazioni sono di circa 700 mm da aprile a settembre e le temperature estive hanno valori medi di 22,6 °C, con i valori massimi a luglio. Sul Montello sono presenti oltre 2000 doline, cavità del suolo di diversa dimensione che formano un sistema drenante sotterraneo.1

I vini devono essere ottenuti dalle uve del vitigno Glera. Possono concorrere in ambito aziendale, fino a un massimo del 15%, da sole o congiuntamente, le uve dei vitigni Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga. Per lo spumante è ammessa la pratica tradizionale con vini dei vitigni Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Chardonnay, presi da soli o congiuntamente, purché il prodotto contenga almeno l'85% di vino proveniente dal vitigno Glera. Nella zona la Glera si coltiva su pendii scoscesi, con vendemmia manuale.12

Per i nuovi impianti o reimpianti il numero di ceppi ad ettaro non può essere inferiore a 3.000. La resa massima di uva per ettaro in coltura specializzata non deve essere superiore a 13,5 tonnellate e la resa massima dell'uva in vino non deve essere superiore al 70% per tutti i vini. I mosti e i vini ottenuti dai quantitativi di uva eccedenti la resa di 13,5 tonnellate per ettaro sono bloccati sfusi. Il titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve destinate alla vinificazione deve essere di 9,50% vol; per le uve destinate alla produzione dei vini in versione spumante e frizzante il titolo alcolometrico volumico minimo naturale può essere del 9,00% vol.1

Per la versione tranquilla il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 10,50% vol, l'acidità totale minima è di 5,0 g/l e l'estratto non riduttore minimo è di 15,0 g/l. Per lo spumante superiore i valori minimi sono di 11,00% vol, 5,0 g/l e 15,0 g/l; nella versione con menzione sui lieviti sono di 11,00% vol, 4,0 g/l e 14,0 g/l. Per la tipologia frizzante i valori minimi sono di 10,50% vol, 5,0 g/l e 15,0 g/l.1

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Storia

Nella seconda metà del 1300, quando l'area passò ai veneziani, i Colli Asolani e il Montello furono riconosciuti come zona enoica e i vini venivano esportati all'estero già nel 1400.1

Nel tempo le tecniche enologiche sono state affinate fino ad arrivare alla spumantizzazione in autoclave secondo il metodo Martinotti. A partire dal 1977 il vino è stato oggetto di tutela con il riconoscimento della DOC Montello e Colli Asolani.1

Il Ministero ha conferito la denominazione di origine controllata e garantita Colli Asolani Prosecco o Asolo Prosecco con decreto ministeriale del 17 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2009.1

Servizio

La denominazione è riservata a tre tipologie: Asolo Prosecco o Asolo (categoria vino), Asolo Prosecco o Asolo frizzante (categoria vino frizzante) e Asolo Prosecco spumante o Asolo spumante, quest'ultima accompagnata dalla menzione superiore e, per i vini ottenuti con fermentazione in bottiglia, dalla menzione sui lieviti.1

La versione spumante deve essere messa in commercio, salvo le eccezioni previste dal disciplinare, nelle tipologie che vanno da Extra Brut a Demi-sec comprese; la versione frizzante va da Secco ad Amabile comprese.1

Per lo spumante con il riferimento sui lieviti la fermentazione in bottiglia deve essere avviata nel periodo dal 1° marzo al 30 giugno successivi alla raccolta delle uve. All'atto dell'avvio della fermentazione in bottiglia la partita non deve avere una sovrappressione superiore a 0,5 bar. Il vino deve essere immesso al consumo decorsi almeno novanta giorni di fermentazione e di permanenza sulle fecce dell'intera partita.1

I vini devono essere immessi al consumo nelle tradizionali bottiglie, fino alla capacità massima di 12 litri. Per la versione tranquilla è consentito solo l'uso di tappi raso bocca in sughero o del tappo a vite a vestizione lunga; i recipienti di capacità non superiore a 0,375 litri possono utilizzare il tappo a vite. Per la tipologia frizzante è consentito anche il tappo a fungo in sughero. Per la tipologia spumante i recipienti devono essere chiusi con il tappo a fungo di sughero marchiato con il nome della denominazione; per i recipienti di capacità non superiore a 0,200 litri è consentito l'uso del tappo a vite con sovra-tappo a fungo in plastica.1

Le operazioni di preparazione del vino spumante e frizzante, cioè la presa di spuma e la stabilizzazione, la dolcificazione nelle tipologie in cui è ammessa e le operazioni di imbottigliamento e confezionamento possono essere effettuate anche nell'intero territorio della provincia di Treviso.1

Denominazioni collegate

Zona di produzione

Mappa dei comuni della zona di produzione
Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0).

Comuni della zona

  • Asolo
  • Borso del Grappa
  • Caerano di San Marco
  • Castelcucco
  • Cavaso del Tomba
  • Cornuda
  • Crocetta del Montello
  • Fonte
  • Giavera del Montello
  • Maser
  • Monfumo
  • Montebelluna
  • Nervesa della Battaglia
  • Pederobba
  • Pieve del Grappa
  • Possagno
  • San Zenone degli Ezzelini
  • Volpago del Montello

Nella stessa zona

Altre denominazioni la cui zona comprende alcuni degli stessi comuni.

Domande frequenti

Quale vitigno si utilizza per produrre l'Asolo Prosecco?

Il vitigno principale è la Glera; possono concorrere, fino a un massimo del 15%, le uve di Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga.

Quali tipologie prevede la denominazione Asolo Prosecco?

La denominazione comprende le tipologie vino, vino frizzante e vino spumante, quest'ultima con menzione superiore e, nei casi di fermentazione in bottiglia, con la menzione sui lieviti.

Da quando esiste la DOCG Asolo Prosecco?

La DOCG è stata approvata con decreto ministeriale del 17 luglio 2009; in precedenza, dal 1977, il vino era tutelato come DOC Montello e Colli Asolani.

Qual è la resa massima di uva consentita per ettaro?

La resa massima di uva per ettaro in coltura specializzata non deve superare le 13,5 tonnellate.

In quali recipienti è immesso al consumo l'Asolo Prosecco?

Nelle tradizionali bottiglie, con capacità fino a 12 litri; lo spumante è chiuso con il tappo a fungo di sughero marchiato con il nome della denominazione.

Cosa indica la menzione 'sui lieviti'?

Indica lo spumante ottenuto con vini di una sola vendemmia e con fermentazione in bottiglia avviata tra il 1° marzo e il 30 giugno successivi alla raccolta delle uve, immesso al consumo dopo almeno novanta giorni di fermentazione e permanenza sulle fecce.

Abbinamenti

Ricette del blog di Vaigustando che indicano questa denominazione in abbinamento.

I vini di questa denominazione su VaiGustando

Le nostre etichette di Prosecco

Cantine della denominazione

Asolo

  • Asolo Manor
  • Ca' Zen
  • Cantina Valbreda di Forato Flavio
  • Cavaliere Damiano
  • Cirotto
  • Pari Wine
  • Progress Country Wine

Borso del Grappa

  • Le Risere

Caerano di San Marco

  • Bele Casel

Castelcucco

  • Al Pioggio
  • Colmello – Pat del Colmèl
  • Tenuta Costeselle
  • Tenuta La Carpena

Castelfranco Veneto

  • Vini Meridiana

Cavaso del Tomba

  • Merlo
  • Podere Cunial – Riva Beata
  • San Vettor

Cornuda

  • Bedin
  • Tenuta Castaldo di Cechetto Giorgio
  • Tenute Balzan

Crocetta del Montello

  • Verdi Terre di Ciane
  • Villa Sandi

Farra di Soligo

  • Andreola
  • Perlage

Fonte

  • Dal Bello Vini
  • Tenuta Baron Winery

Fossalta di Piave

  • Botter

Giavera del Montello

  • Ca' del Bolé

Maser

  • Bresolin-bio
  • I 5inque
  • Martignago – Vignaioli
  • Vigneti Mazzarolo
  • Villa di Maser

Monfumo

  • Ghisolana di Dall'Est Lisa
  • Tenuta Amadio

Montebelluna

  • Ager Patris
  • Altea
  • Bianchin
  • Montelliana
  • Villa Luisa Francesca
  • Vini Costa

Nervesa della Battaglia

  • Callegari Roberto
  • Fiorotto 1934
  • Giusti Wine
  • Oasi dei Frati
  • Vigna Rampante

Ormelle

  • Borgo Molino Vigne e Vini

Pederobba

  • Bogana Vini
  • Durante Mauro
  • Vigna Sinque Majo
  • Vini Leterre

Pieve di Soligo

  • Cantina Colli del Soligo

Porcia

  • San Simone

Refrontolo

  • Astoria Vini

Riese Pio X

  • La Caneva dei Biasio

San Zenone degli Ezzelini

  • Sorelle Ghirardello

Segusino

  • Elis

Spresiano

  • Villa Giustiniani

Trebaseleghe

  • Domus Vini

Valdobbiadene

  • Rebuli Angelo
  • Sandrin
  • Tenuta Dalla Francesca
  • Val d'Oca

Vidor

  • La Tordera
  • Le Rive

Volpago del Montello

  • Agnoletti Ida
  • Barchessa Loredan
  • Case Paolin
  • Commendator Pozzobon
  • Loredan Gasparini
  • Montelvini
  • Rive della Chiesa
  • Sartor Emilio

Fonte: elenco dei produttori del Consorzio di tutela.

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Fonti

  1. Disciplinare di produzione Asolo Prosecco DOCG (MASAF)
  2. Consorzio Vini Asolo Montello, Il territorio
  3. Confini comunali: ISTAT, elaborazione openpolis (CC BY 4.0)

Testi redatti da Vaigustando a partire dalle fonti, aggiornati il 09/10/2026. Le immagini sono generate con l'intelligenza artificiale e non ritraggono luoghi o cantine reali.